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Dal 1992 mi occupo di grafica, impaginazione e prestampa.
Dal 1997 mi occupo di formazione aziendale in ambito grafica, prestampa e sviluppo database Filemaker.
Dal 2006 mi occupo di fotografia digitale e sviluppo raw.
Dal 2007 mi occupo di impaginazione automatica da database. |
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Nel 2004 sono stato selezionato da Adobe Italia in qualità di Adobe Guru, area Creative Pro (grafica e prestampa). |
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Nel 2005 ho conseguito la mia prima certificazione Adobe, per Indesign CS.
Attualmente sono Adobe Certified Expert per Indesign CS4, Illustrator CS4 e Acrobat 8 Professional. |
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rino valerio. mio padre. le poesie.
Nato e vissuto a Turi (Bari) fino al 1998, anno in cui si trasferisce in Trentino Alto Adige. Dal 1964al 2006 è insegnante di ruolo nella scuola elementare.
La sua seconda passione, oltre l’insegnamento, è la poesia. E’ scritta nel suo dna. Ha un profondo rispetto per quella vera, che non si vende, ma si dona.
opere di poesia
UOMO ZERO (1975), Premio Gravina. A questo premio ne seguiranno altri.
PREPOSIZIONI ED ALTRE PAROLE (1995)
HAREM (2002)
MATER DULCISSIMA (2002)
CHE NE SAI DELLA GUERRA IN IRAQ? (2005)
Una poesia
LA TERRA SI FARA’ MIELE
Canterò di te,
maturo è il tempo,
di te che aspetti il mio ritorno
come cane fedele aspetta alla controra
l’arrivo della notte fresca
per leccarsi le ferite del giorno
Prima di toccarti sognerò
vigne gravide di vino,
so che ti lascerai accarezzare
su e giù per le colline del corpo
abbandonato al mio desiderio
di penetrare i mattini,
di correre a piedi scalzi
fino alle sabbie fini del mare,
dove ascoltava storie
nascoste nelle conchiglie
il bambino felice che rubava ciliege,
inseguito dagli occhi spioni del sole
Canterò di te,
impastando fiori frutti voci gridi,
inviterò nemici amici a mangiare
nel piatto dalla pancia grossa, a bere
nel boccale pittato di fiori azzurrini,
a brindare ai cento anni del profeta
Canterò di te,
amante riavrò l’amore,
la terra si farà miele
antonio zita. MIO NONNO. la prigionia.
Mio nonno materno, Antonio Zita, l’8 settembre 1943 prestava servizio come carabiniere ad Atene. Fu caricato su un treno il 13 settembre 1943 dalla stazione di Atene, destinazione Italia, casa...
Finì nel campo di concentramento di Trier, in Germania.
racconto
Il racconto (che potete scaricare in pdf), venne scritto di suo pugno su un piccolo diario. Il testo riportato è la versione integrale, piena zeppa tanto di incertezze grammaticali quanto di illusioni svanite e atroci sofferenze.
Fece ritorno a casa, a Turi (Bari), nell’agosto del 1945. Morì all’età di 27 anni, il 18 maggio 1948. Il suo corpo, ormai indebolito, non riuscì a vincere oltre il dolore che la prigionia gli aveva causato. Non conobbe la sua unica figlia, mia madre, che nacque sei mesi dopo la sua morte.
Qualunque intervento, riflessione o considerazione a riguardo di questo racconto è ben accetto. Si prega di non fare assolutamente nessun uso, commerciale e non, di questo testo, se non dopo aver contattato la famiglia.
scarica il pdf
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